Vivi la vendemmia toscana 2013

Benvenuti nel primo diario online che giorno per giorno darà un resoconto della vendemmia del 2013 in Toscana. Molti ringraziamenti vanno alle cantine che hanno accettato di farci sapere come sta procedendo la vendemmia.IMG_9758-1Sangiovese Le cantine sono state scelte per dare un’ampia visione della vendemmia in aree principali della Toscana. Molti fattori influenzano la crescita delle viti e la vendemmia: la prossimità agli Appennini o al mare, il livello al di sopra del mare, i suoli diversi, i venti prevalenti, e molto altro. In altre parole, il terroir è determinante in Toscana quanto a Bordeaux. Da nord a sud le aree descritte sono: Chianti Rufina, Chianti Classico, l’alta Maremma, Montalcino, Montepulciano, Val d’Orcia e la bassa Maremma.

 

Ultime notizie Francesco Gagliardi, Campo alla Sughera, Bolgheri, 6 novembre 2013

Nella prima settimana di ottobre abbiamo completato la raccolta con il cabernet sauvignon. Le uve erano perfettamente mature e si è deciso di non spingere troppo la maturazione di alcune partite concludendo la raccolta il 4 ottobre per evitare le forti precipitazioni previste nei giorni successivi che avrebbero messo a rischio lo stato sanitario delle uve rischiando di compromettere qualità e quantità. Quantitativamente è stata una vendemmia di media produzione: il carico produttivo in vigna era già naturalmente molto equilibrato quindi abbiamo ridotto al minimo il diradamento delle uve nel mese di luglio; per quanto riguarda la qualità è ancora presto per fare valutazioni definitive perché i vini rossi stanno svolgendo ancora la fermentazione malolattica in barrique. Basandoci sulle prime impressioni sicuramente possiamo parlare di una buona annata durante la quale abbiamo beneficiato di condizioni climatiche molto favorevoli e non troppo frequenti qui sulla costa toscana soprattutto per quanto riguarda l’andamento delle temperature con massime diurne intorno ai 28-30 gradi e con minime durante la notte fino ai 15 gradi”. Aspettiamo quindi fiduciosi l’evoluzione dei vini. Francesca Sfondrini, Massa Vecchia, Massa Marittima, 6 Novembre 2013

abbiamo finito il 20 ottobre la vendemmia..ed abbiamo il passito bianco ad appassire. oggi abbiamo svinato l ultimo vino secco..ma il lavoro in cantina è ancora lungo. questa settimana sembra che lo scirocco dopo due mesi di aria umida stia lasciando il posto alla tramontana..cosi asciughiamo anche noi!!!

Paolo Cianferoni, Caparsa, Radda in Chianti, 3 Novembre 2013 filare a fine vendemmiaLa vendemmia è finita e abbiamo già svinato. E’ stata un’annata particolarmente difficile, ma con un poco di fortuna e grande tempestività di tutte le operazioni culturali, sono riuscito a produrre grandi vini di Sangiovese. Per grande fortuna Settembre, il mese fondamentale per la maturazione di questo vitigno a Radda in Chianti, è stato particolarmente bello, per cui le viti hanno risposto molto bene. Altra fortuna e tempestività è stata quella di aver iniziato la vendemmia il 1 Ottobre (avevo preventivato il 7 Ottobre…), trovando così una bella “finestra ” di bel tempo che ci ha permesso di raccogliere le uve a maggior rischio per poi proseguire con le uve più mature, senza trovare particolari problemi di muffa (Botrytis), in quanto il mese di Ottobre dopo il 7 ha continuato con alte umidità, piogge e bagnature fogliari con alte temperature che hanno favorito in genere l’insorgere di muffe. Sono quindi molto contento e vedremo i risultati nel 2017!

Paola de Blasi, I Veroni, Chianti Rufina, 29 Ottobre 2013 Finalmente abbiamo finito la vendemmia è stata lunga, difficile ma di grande soddisfazione. A fine settembre il sangiovese aveva ancora bisogno di tempo per esprimere al meglio le sue qualità di morbidezza e tannicita’ insieme. Eravamo pronti ma in attesa quando le previsioni meteo sono variate improvvisamente con una fortissima perturbazione in arrivo. Allora è partito un lavoro frenetico una corsa alla salvaguardia della qualità e quantità insieme. Abbiamo cominciato a raccogliere i merlot che erano perfetti per gusto e maturita’ e abbiamo scelto i grappoli di ogni testata di sangiovese per il rosato.

Questo è l’arrivo dell’uva per il Rosso di Montepulciano DOC, Sangiovese e Canaiolo Nero di buona qualità, vendemmiati nei nostri vigneti dalla zona sud di Montepulciano (Sant’Albino). Come vedi anche nostri visitatori internazionali gioiscono con noi del nuovo raccolto. Altre immagini dei Vigneti del Nobile (zona nord, Salarco) che vendemmieremo da domani. Si riconoscono bellissimi grappoli di Sangiovese (Prugnolo Gentile) e colorino. Forse da domani avremo un po’ di piaggia per tre giorni, perciò le prossime foto dovrei mandartele dalla metà della prossima settimana (ultima della vendemmia 2013). Francesco Gagliardi, Campo alla Sughera, Bolgheri, 3 ottobre 2013 Ti invio un altro aggiornamento sulla vendemmia: Fino alla prima metà di settembre le maturazioni delle uve e l’accumulo di zuccheri sono proceduti molto gradualmente. Dalla seconda metà di settembre in poi abbiamo rilevato una accelerazione delle maturazioni che ci ha portato a completare la raccolta del Merlot il 20 settembre (con circa 15 giorni di ritardo rispetto alle tempistiche delle calde vendemmie 2011 e 2012) Abbiamo proseguito poi la raccolta nei giorni 24 e 25 settembre con il Petit Verdot e completato la raccolta del Cabernet Franc il 26 e 27 settembre. Il Cabernet Franc è stato raccolto con circa una settimana di ritardo rispetto al 2011/2012 mentre per il Petit Verdot l’epoca di raccolta è quasi coincidente con quella delle due vendemmie precedenti. La qualità delle uve è ancora molto soddisfacente con una buccia molto spessa ed un ottimo stato sanitario. Per le uve raccolte finora si riscontrano delle buone acidità anche di fronte ad accumuli zuccherini importanti nell’ordine di 250/255 g/l cosa che ci fa ben sperare sull’equilibrio dei futuri vini. Al momento resta da raccogliere solo il Cabernet Sauvignon che è molto vicino alla piena maturazione. Dai grafici allegati si evince che anche nella seconda metà di settembre abbiamo beneficiato di condizioni metereologiche invidiabili con l’assenza di piogge importanti e temperature miti durante il giorno con delle significative escursioni termiche notturne. Day night temperature Image 8 Image 9 Image 10   Carla Benini, Sassotondo, Pitigliano, 3 Ottobre 2013 abbiamo cominciato i rossi e un po’ di trebbiano, nelle zone meglio disposte e secche. Abbiamo tirato giù il merlot (pochino quest’anno), il teroldego e abbiamo cominciato il ciliegiolo con la Vigna Regina. Finita questa ci fermiamo ancora un poco..il sangiovese ha ancora un po’ di strada da fare, il ciliegiolo è quasi perfetto. Il tempo fino ad oggi è stato eccezionale, sabato e domenica pioverà, ma l’uva è veramente bella e sana e questo non mi preoccupa. Ti allego qualche foto se vuoi qui c’è il link al mio fb dove metto tutte le cose

Andrea Contucci di Cantine Contucci, Montepulciano, 26 Settembre 2013 Oggi abbiamo iniziato la vendemmia e come sempre siamo partiti facendo lo scelto delle migliori uve bianche per fare il Vin Santo, le uve sono Malvasia, Grechetto e Trebbiano. Non c’è molta uva, perché la primavera è stata piovosa e fredda, perciò i grappoli sono abbastanza spargoli, ma la qualità è buona. Dalla settimana prossima inizieremo a vendemmiare le uve rosse, Sangiovese, Canaiolo nero e Colorino, ti farò avere qualche altra foto a metà della prossima settimana. Questo settembre fantastico ha fatto benissimo all’uva, facendogli recuperare quasi totalmente il ritardo che aveva accumulato in partenza, infatti stiamo iniziando perfettamente in linea con le altre annate normali, infatti il Sangiovese a Montepulciano si vendemmia ai primi di ottobre, e così avverrà anche quest’anno! Paola de Blasi, I Veroni, Chianti Rufina, 20 Settembre 2013 Eccoci di nuovo a raccontare di noi, dopo un 2011 e 2012 estremamente atipici come clima con temperature tropicali È arrivata una stagione che finalmente ci permette di attendere la perfetta maturazione dei nostri samgiovesi. L’annata 2013 è stata climaticamente molto difficile caratterizzata da copiose piogge seguite da giornate molto calde perfette x lo sviluppo di malattie come la peronospora. Quest’anno siamo diventati biologici e quindi la lotta all’attacco di possibili malattie è stato più difficile ma grazie al grandissimo lavoro di gestione manuale del verde siamo riusciti con successo ad ottenere uva sana e bellissima ora non ci resta che aspettare e incrociare le dita. Saluti Rufina Image Image 3 Campo alla Sughera, Bolgheri, 16 settembre 2013 La nostra vendemmia è iniziata il 9 settembre con la raccolta del Sauvignon blanc e dello Chardonnay. La raccolta è avvenuta con 2 settimane di ritardo rispetto alle tempistiche del 2011 e del 2012. Nelle settimane precedenti alla raccolta le uve hanno beneficiato di condizioni climatiche ideali con temperature miti durante il giorno (28-30 gradi) e forti escursioni termiche durante la notte (temperature minime notturne di 15-17 gradi).

Day - night temperature, 1-15 September

Day – night temperature, 1-15 September

Rainfall 1-15 September

Rainfall 1-15 September

Queste condizioni hanno consentito un accumulo zuccherino graduale ed il mantenimento di ottime acidità e PH. Per quanto riguarda le uve a bacca rossa abbiamo iniziato la raccolta di alcune partite di Merlot tra il 10 ed il 13 settembre. La maturazione delle varietà a bacca rossa procede molto lentamente; le uve sono comunque perfettamente sane e presentano una buccia molto spessa. Stiamo cercando di ritardare al massimo la raccolta delle varietà precoci per ottenere la massima maturità fenolica possibile. Al momento dobbiamo ancora raccogliere alcune partite di Merlot e tutto il Cabernet franc, Cabernet sauvignon ed il Petit Verdot. Sarà quindi molto importante l’andamento stagionale delle prossime settimane per la qualità della futura vendemmia anche se lo stato sanitario delle uve e la compattezza delle bucce ci fanno ben sperare. Ti ho allegato due grafici che riportano le temperature e le precipitazioni del mese di settembre rilevate dalla nostra centralina meteo. Campo alla Sughera, Bolgheri, 9 settembre 2013 Vendemmia 2013 Campo alla Sughera si prepara alla vendemmia che inizierà domani in un clima che promette bene: Chardonnay, Sauvignon Blanc, Vermentino, Merlot, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon e Petit Verdot hanno beneficiato di condizioni metereologiche ideali e di una perfetta escursione termica tra giorno e notte. Un’azienda in continua crescita, che si sta inserendo sempre di più nel contesto bolgherese, caratterizzandosi inoltre come una delle aziende che per avanguardia sta ai primi posti a livello nazionale. Campo alla Sughera, creata dalla famiglia Knauf nel 1998 a Bolgheri, fin da subito si è infatti contraddistinta non solo per la qualità dei vini, ma anche per l’innovazione tecnologica e l’assoluto rispetto ambientale. Circa 100.000 le bottiglie prodotte ogni anno con 5 diverse etichette: i rossi Campo alla Sughera, Arnione e Adèo e i bianchi Achenio e Arioso. «Il clima quest’anno ci ha aiutato – commenta Mauro Carrara, agronomo di Campo alla Sughera – i grappoli non sono stressati, sono più pesanti e di tarda maturazione. Il carico produttivo è in linea con la vendemmia 2012 e proprio grazie ad un clima particolarmente mite le uve presentano un ottimale rapporto tra zuccheri e acidità.Lo stato delle uve e le prime analisi sono favorevoli ma per pronostici certi attendiamo il risultato delle prime vinificazioni. Ne riparliamo tra 15 giorni» conclude Carrara. Nel frattempo facciamo un brindisi all’inizio di una vendemmia ricca e prospera. Carla Benini, Sassotondo, Pitigliano, 30 Agosto 2013

Aggiornamento a fine agosto. Tutto bene! Tiro un respiro di sollievo, perchè una breve ma molto secca estate ha impedito che la grandinata di luglio avesse ripercussioni antipatiche sull’uva colpita. Quindi c’è stata una discreta perdita di quantità, ma la qualità oggi è ottima (in certi punti si dovrà lavorare di più in vendemmia a togliere il secco rimasto). Si preannuncia un settembre fresco e asciutto, le vigne sono ferme (come deve essere), siamo con circa una settimana di ritardo sulle ultime vendemmie, ma tutto mi fa sperare per una vendemmia tipo 2010, una delle mie preferite! (Se avete un po’ di tempo, Edoardo ha fatto un bellissimo documento su quella vendemmia e si trova su YouTube.) Pepe bianco e profumi in quantità, uva pruinosa e croccante…yumm. Facciamo le corna… Paolo Cianferoni, Caparsa, Radda in Chianti, 25 Agosto 2013 Come si evidenzia nei grafici in allegato della temperatura media degli ultimi 30 gg., si nota come l’escursione termica a Caparsa è molto elevata. Questo fa pensare al momento a una maturazione con forti caratteristiche aromatiche e fini del Sangiovese che sicuramente verrà raccolto in Ottobre. Anche le precipitazioni come nel grafico allegato sembrano estremamente in armonia per proseguire la maturazione lenta ma inesorabile, qui a 450 metri nel cuore dei Montri del Chianti.

precipitazioni ultimi 30 gg Caparsa

temperature medie ultimi 30 gg Caparsa Francesco Gagliardi, Campo alla Sughera, Bolgheri, 23 Agosto 2013 Ecco qualche informazione sulla ns vendemmia, anche se al momento è difficile fare previsioni certe su quando inizieremo perché non abbiamo ancora i dati dei campionamenti. Ragionevolmente possiamo prevedere di iniziare con chardonnay e sauv. Blanc a fine agosto / primi giorni di settembre e merlot nella prima e seconda settimana di settembre. La vendemmia partirà probabilmente con un ritardo di una / due settimane rispetto allo scorso anno. Le uve al momento sono sane ed il carico produttivo in vigna è basso per cui, se il tempo si mantiene stabile senza eccessive precipitazioni, ci sono tutte le premesse per una vendemmia qualitativamente molto buona. Carla Benini, Sassotondo, Pitigliano, 30 Luglio 2013 eccomi qua, confermo l’annata molto difficile, son già al 15° trattamento con rame e zolfo, ma la vigna solo ora comincia a rallentare il vigore vegetativo e solo il ciliegiolo e il trebbiano danno qualche segno di invaiatura. vi faccio anche vedere gli esiti delle grandinate di maggio e giugno che hanno portato, assieme a sbalzi termici notevoli, una probabile riduzione della produzione. Il 18 luglio (l’ultima foto a tempesta in corso) un’altra terribile grandinata. I vigneti qui a Sovana hanno avuto pochi danni ma il vigneto di San Lorenzo, a Pitigliano, è stato colpito piuttosto duramente: ha un lato A e un lato B, da una parte sembra tutto ok, dall’altra bisognerà lavorare un bel po’ in vendemmia per pulire i grappoli dal secco (gli acini colpiti in questa fase si seccano, fortuna nella sfortuna!). Ora è caldo e secco, vedremo all’invaiatura quello che ci si deve aspettare come termine per la vendemmia. p.s. il calendario riporta le previsioni fatte da mia sorella all’inizio dell’anno….

Paolo Cianferoni, Caparsa, Radda in Chianti, 28 Luglio 2013

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L’andamento stagionale primaverile è stato caratterizzato da abbondanti piogge, umidità e con temperature notevolmente sotto la media. Questo ha causato un risveglio vegetativo leggermente in ritardo rispetto agli ultimi 10/15 anni, ma senza le pericolose brinate che a volte distruggono i nuovi germogli. La vite ha avuto sempre una eccezionale disponibilità idrica e tutti i microorganismi, batteri e minerali presenti nei vigneti hanno tratto giovamento. Sopratutto la parte organica e minerale si è potuta mettere a disposizione della vite appena le condizioni climatiche sono diventate favorevoli. Tutto questo si stà ripercuotendo positivamente soprattutto in questi ultimi giorni, diciamo dal 22 Luglio in poi, dove il caldo è finalmente arrivato con temperature di oltre 33 gradi. Allego grafico delle temperature e delle precipitazioni qui a Caparsa degli ultimi 30 giorni fino al 18 Luglio dove si evince l’andamento appena descritto.

caparsa foto vigna al 27_7_2013

Con trattamenti a base di rame è stato limitato l’attacco della peronospora entro limiti molto accettabili, naturalmente con attacchi più forti nelle parti biù basse dei vigneti, ma compensato da una minor presenza di uva, che non ha avuto attacchi. Il lavoro quest’anno è stato particolarmente difficile e impegnativo e ancor oggi non esiste sabato o domenica senza che dobbiamo lavorare: in agricoltura bio non è possibile allentare il controllo, la guardia e le operazioni, a meno di non perdere produzione e qualità. Occorre anche un po di fortuna naturalmente, per esempio la grandine qui a Caparsa non è venuta. Quindi al momento sono molto contento e fiducioso di poter fare una grande annata. Allego foto di un vigneto al 27/7/2013 Marco Capitoni di Capitoni, Pienza, Val d’Orcia, 28 Luglio 2013 “2013 ” ANNATA FACILE? PER ADESSO, NON PROPRIO. Se devo essere sincero, pensando alle mie vendemmie, non ne ricordo una in cui non sia stato in apprensione. Ovviamente lo stato d’animo è completamente diverso, nelle annate in cui l’andamento stagionale è favorevole, rispetto ai mesi scorsi, quando la pioggia sembrava fosse l’unica cosa che ci potessimo aspettare. In realtà, noi agricoltori, si è consapevoli, che gran parte dei risultati del lavoro che facciamo, sono indipendenti dalle nostre volontà. Detto ciò, sarà facilmete intuibile, che per attenuare gli effetti di stagioni sempre più capricciose, tutto quanto è nelle nostre possibilità viene fatto. Siamo dovuti intervenire un numero maggiore di volte, otto trattamenti anziché cinque o sei, con i derivati del rame, per proteggere grappoli e foglie dagli attacchi di peronospora, che in condizioni di diffusa umidità è apparsa particolarmente aggressiva.

Con una tale piovosità è stato altrettanto impegnativo, visto che non lo si fa’ chimicamente, controllare le erbe infestanti, evitando comunque di calpestare troppo, anzi, mantenendo la struttura del suolo, drenante ed aperta, per garantire la necessaria aereazione all’apparato radicale. Poi, come se le nostre viti ed il nostro umore, avessero bisogno di altre difficoltà, ecco che il 26 Giuno è arrivata anche un poco di grandine. Ha subito, in particolare, un lato del filare, dall’altra parte i grappoli non hanno avuto danni. Nelle prossime settimane decideremo se rimuovere, con appropriato intervento di vendemmia verde, le parti colpite. Al momento nei grappoli non è ancora iniziata l’invaiatura, facendo il confronto con le ultime annate dobbiamo registrare un discreto ritardo sulla maturazione. Tuttavia sono convinto che sia ancora possibile fare una buona vendemmia. Le viti hanno chiome rigogliose e un’ottima disponibilità idrica, contando sulla bontà dei mesi di Agosto e di Settembre, fatte le opportune cernite, potremmo ancora riuscire a portare in cantina buone uve.

Winery profiles

Paola da BlasiI Veroni Pontassieve, Chianti Rufina

Winefriend on I Veroni – attractive Rufina
Paolo Cianferoni in vendemmiaCaparsa Radda, Chianti Classico

Winefriend on Caparsa – Chianti vertical
Dr Francesco Gagliardi Campo alla Sughera Bolgheri

Winefriend on Campo alla Sughera: Alabaster, building materials and wine
IMG_0219Massa Vecchia Massa Marittima

Winefriend on Special places: Massa Vecchia
Cantine Contucci, Montepulciano

Winefriend on Cantucci: at the heart of Montepulciano
Gianni Brunelli, Montalcino

Winefriend on: Gianni (and Laura) Brunelli
Capitoni Pienza, Val d’Orcia

Winefriend on Capitoni: Mixed farming and viticulture
Sassotondo, Pitigliano

Winefriend on Sassotondo – retreat to the land

Tuscany: the featured wineries

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