Vivi la vendemmia toscana 2014

Benvenuti nel primo diario online che giorno per giorno darà un resoconto della vendemmia del 2014 in Toscana. Molti ringraziamenti vanno alle cantine che hanno accettato di farci sapere come sta procedendo la vendemmia.IMG_9758-1Sangiovese Le cantine sono state scelte per dare un’ampia visione della vendemmia in aree principali della Toscana. Molti fattori influenzano la crescita delle viti e la vendemmia: la prossimità agli Appennini o al mare, il livello al di sopra del mare, i suoli diversi, i venti prevalenti, e molto altro. In altre parole, il terroir è determinante in Toscana quanto a Bordeaux. Da nord a sud le aree descritte sono: Chianti Rúfina, Chianti Classico, l’alta Maremma, Val d’Orcia, Montalcino, Montepulciano e la bassa Maremma.

Ultime notizie

L’ultima parola sulla vendemmia 2014

Paolo Cianferoni, Caparsa, Radda in Chianti, Siena, Italia

MERITOCRAZIA. Chi ha lavorato sodo ha potuto produrre vini ottimi, chi non lo ha fatto ha prodotto vini mediocri, almeno qui in Toscana, terra che conosco. Naturalmente chi è stato sfortunato ed ha avuto la grandine, non c’è stato nulla da fare o quasi. Saluti,

Andrea Contucci, Montepulciano

per noi la parola finale è: SOLLIEVO, perché il risultato della vendemmia 2014 è positivo, mentre, fino alla fine di agosto, le previsioni erano molto brutte. Perciò siamo soddisfatti e molto sollevati. Un caro saluto e buon lavoro.

Francesca Sfondrini, Massa Maritimma

Abbiamo finito ieri (20 ottobre), finalmente! in cantina tutto bene, le fermentazioni vanno tranquillamente, le temperature miti e gli zuccheri non alti facilitano le cose senz’altro!

Carla Benini, Sassotondo, Pitigliano

abbiamo colto l’ultima uva il 20 ottobre. Ottobre è stato qui da noi un mese veramente strano, lunghe finestre di tempo meraviglioso e brevi diluvi universali (il 14 ottobre qui vicino sono morte due persone travolte da una piena).
 
Come puoi vedere dalle foto che ti invio, il lavoro fatto nel vigneto e l’impiego dei tradizionali strumenti dell’agricoltura biologica (rame e buonsenso), ci hanno consentito un raccolto abbondante e di ottima qualità per quasi tutte le uve. Chi assolutamente non ne ha voluto sapere di maturare è stato il sangiovese; lo abbiamo diradato, coccolato, aspettato ma alla fine non c’è stato niente da fare e la botritis (e la drosophila Suzuki) se lo è portato via al 60%.  Benissimo invece i bianchi, bene i rossi più precoci (ciliegiolo, teroldego, merlot).. Gradazioni inferiori di circa 1 grado, mosti molto profumati.
 
Gli assaggi in vasca sono interessanti con una forte espressione dei profumi tipici dei vitigni: in particolare il ciliegiolo è, come nelle annate fredde, molto peposo.  
 
Giudizio finale quindi, parlando di sassotondo, positivo, ma sicuramente non parliamo di annata eccezionale.
 
Come al solito di mando un sacco di foto. Quella con la mia mano è relativa al sangiovese che non matura. Forse qualcuna la hai già, sono in ordine cronologico con le immagini del diluvio del 14 ottobre. A proposito, quello stesso giorno sono arrivati due tini nuovi che abbiamo dovuto prendere perché non avevamo più spazio per l’uva in cantina.

Francesca Sfrondrini, Massa Vecchia, Massa Marittima, 12 settembre 2014

qui piove tantissimo in questi ultimi giorni e appena sarà asciutto cominceremo la vendemmia, probabilmente il lunedì.

le uve di sangiovese, alicante, merlot, cabernet sauvignon e vermentino e malvasia sono nei loro normali tempi di maturazione, magari una settimana indietro.

invece le varietà precoci, come l’aleatico e la malvasia nera, che di solito avremmo già dovuto vendemmiare, fanno fatica a maturare perchè non hanno avuto il caldo necessario in estate..di sicuro non faremo l’aleatico passito perchè l’uva non è un granchè bella.la malvasia nera dovrà essere colta in fretta perchè ha la buccia sottile e tutta questa pioggia le fa male..

 

Carla Benini, Sassotondo, Pitigliano, 2 ottobre 2014

ti mando qualche foto. Abbiamo cominciato con il sauvignon il 18 settembre (circa 10 giorni più tardi del solito) uva molto bella e tanta. Abbiamo poi tolto un po’ di ciliegiolo di troppo (ne faremo del rosato) e stiamo cominciando con il teroldego che già ha superato i 20 Babo. Qualche parcella di sangiovese mi preoccupa, ho diradato già molto (ti ricordi?) ma temo che in qualche punto la maturazione avrà dei problemi. Il ciliegiolo come al solito è bellissimo e a posto, a parte gli uccelli, gli istrici e, forse, quella nuova drosophila importata dall’oriente…. dico forse perché c’è allarme in Toscana, e ho un grappolo danneggiato in osservazione per vedere che tipo di drosophila racchiude. Ti farò sapere.  

Marco Capitoni, Capitoni, Pienza, Val D’Orcia, 3 Ottobre 2014
“2014”: ancora un’annata molto complicata.

A causa di un inverno caratterizzato da un andamento generalmente mite, c’era stato un precoce risveglio vegetativo delle viti ed abbiamo tumuto per la possibilità di gelate tardive, fortunatamente queste non si sono verificate. Godevamo pertanto di un buon anticipo delle fasi fenologiche, che in genere si traduce in buone vendemmie.
Purtroppo però, se escludiamo alcune giornate di giugno e poche altre ancora durante gli altri mesi estivi, le temperature sono state sempre al disotto delle medie stagionali e con piovosità diffusa. Tali condizioni, oltre a rallentare la maturazione, ci hanno costretti ad effettuare un numero maggiore di trattamenti per proteggere foglie e grappoli dagli attachi delle malattie di origine funginea.
Noi pratichiamo, sempre, una viticoltura di precisione, attenta, manuale, a maggior ragione in annate come questa. Una puntuale gestione dell’apparato fogliare, ripetuti interventi di vendemmia verde, ci hanno permesso di avere comunque uve sane, non attaccate da muffe. Certamente non ci aspettiamo quella ricchezza in colori, profumi, complessita, che in annate più generose i nostri vini hanno.
Abbiamo per adesso raccolto le uve Merlot ed una minima parte quelle di Sangiovese. Le previsioni meteo, annunciano bel tempo, quindi aspetteremo la fine della prossima settimana per raccogliere le altre, convinti, che giornate con sole e ben ventilate, apporteranno un notevolmente miglioramento allo stato di maturazione dei grappoli rimasti sulle piante.

Andrea Contucci, Contucci, Montepulciano, 4 ottobre 2014

Ecco le foto della nostra vendemmia 2014. Siamo nella vigneto Mulinvecchio, che si trova a 3,5 km a nord di Montepulciano (zona Salarco). Queste sono le uve per il Vino Nobile di Montepulciano.

La vendemmia è iniziata lunedì (29 ottobre), con uve di buona qualità, molto superiore alle aspettative; previsioni che erano pessime, dopo l’estate assurda che abbiamo vissuto (poco sole e troppa pioggia fino a metà Agosto). La produzione sarà in linea con le annate standard, ma non posso dire ora se ci sarà un incremento o un decremento sull’anno scorso (fortunatamente quest’anno noi non siamo stati toccati dalla grandine). Il tempo soleggiato di settembre ha rimesso a posto l’uva (con gradi alcol superiori a 13 /13,50 – acidità sotto 8). Durante la raccolta è stato bello (solo giovedì ha piovuto nel pomeriggio) e le previsioni per i prossimi giorni sono buone, perciò penso che chiuderemo alla fine della prossima settimana. Quindi anche il 2014 sarà un bel Vino Nobile … e non era così scontato … siamo molto felici e sollevati

Francesca Sfrondrini, Massa Vecchia, Massa Marittima, 18 ottobre 2014

sai, qui la vendemmia non è ancora finita!! se tutto va bene domani raccoglieremo l’ultima uva!! che stresss!!!

sono molto molto stanca, ma anche contenta perchè le cose che abbiamo in cantina sono molto belle!

la produzione è almeno un terzo in meno: abbiamo scelto di sacrificare la quantità per fare prodotti di qualità..e in un’annata del genere, non è stato per nulla facile!. per farti un esempio: il bianco è stato vendemmiato in 4 volte per avere il meglio odi ciascuna particella.. (per avere 20 quintali di uva!)..avrei bisogno di un mesetto di vacanza per riprendermi, ora!

volevo ringraziare te e Janet per la bella visita che ci avete fatto, spero che vi siate divertiti e che abiate avuto modo di respirare l’aria di vendemmia!

buona giornata! un saluto a tutti!

Marco Capitoni, Capitoni, Pienza, Val D’Orcia, 11 Novembre 2014
Prima di esprimere ancora delle considerazioni, ho voluto aspettare la fine delle fermentazioni e successive macerazione, fino poi ad aver concluso anche le svinatura. Come da tutti ipotizzato, effettivamente ci siamo trovati a gestire una vendemmia complicata.
Le uve di Sangiovese ultime raccolte avevano raggiunto un buon grado di maturazione, ma è stata la selezione sui grappoli fatta in vigna, che ci ha permesso di attenuare gli effetti di un’annata così poco generosa.
Nella fase di affinamento procederemo in maniera molto cauta nell’uso dei legni per evitare che i sentori terziari non sovrastino e coprano i primari e secondari, visto proprio il carattere dei vini.
Già da adesso comunque posso dire che non uscirà il “FRASI” ed il “CAPITONI” solamente 10.000 bottiglie non le 16.000 potenziali.
Tutti i nostri sforzi e rinunce per riuscire ad offrire una qualità buona anche in millesimi così difficili.

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