Wine zones in the Maremma

Italiano: le zone vinicole della Maremma

IMG_6158The zones described here are primarily by grape variety – which areas concentrate on wines made from Sangiovese or other local grapes (eg Trebbiano or Ansonica for whites) and which predominantly use international (ie French) varieties.

Southern Maremma

This large area runs from Grosseto down to the boundary with Lazio but also inland to the evocative Etruscan hill town of Pitigliano, the tourist highlights of hot springs at Saturnia, and the picturesque towns of Sovana and Sorano.  From a wine point of view the capital is undoubtedly Scansano, which gives its name to the famous Morellino di Scansano.  It is difficult to know which is more beautiful – the Etruscan inland, the coast or the excellent and good value wines, but you don’t have to choose … The main varieties inland are Sangiovese of course (for which Morellino is the local name) and Trebbiano for whites.  Read more

Northern Maremma: Massa Marittima and Montecucco

Montecucco

Montecucco

The Northern (or upper) Maremma is the largish zone where the main red grape is Sangiovese.  Massa Marittima is a magnificent hill town, surrounded by agricultural concerns until you get into the hills, the Colline Metallifere, which in the past brought employment through mining.  Montecucco is inland and swings below the plateau of Montalcino, south of the river Ombrone.     Grosseto, the provincial capital, marks the southern edge of this zone.  From a wine point of view, alongside plenty of experimentation, the main thrust is on good value, warmer climate, Sangiovese.


Bolgheri, Val di Cornia and Montescudaio

The village of Bolgheri

The name of Bolgheri hogs the headlines.  It was here that the Super Tuscan phenomenon was borne and the wines of Sassicaia and Ornellaia continue to vie for the world’s top wine prizes – and prices.   But what marks it out as a zone is the prevalence of ‘international’ grape varieties, ie the French classics of Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot and, latterly, Syrah.  Here you will only find the occasional vineyard of Sangiovese or any other Tuscan variety.

Bolgheri, 75 kilometers south of Pisa, is a very pretty village with a lovely B&B, loads of restaurants and the excellent Enoteca Tognoni where you can buy wine by the glass, the bottle or the case … The vineyards, a few kilometers from the sea, can be surveyed from the Via Bolgherese as you head south to Castagneto Carducci.  Driving down here is like driving through a wine list … it’s very exciting and in your excitement you have to try to avoid knocking down the serious road cyclists who flock to this area as well.

What I have called the zone is in fact at least three areas: Bolgheri, the Val di Cornia to the south and Montescudaio to the north.  They are adjacent and they concentrate on the trendy French grapes.  Some charge Super Prices for being Super Tuscan, others don’t.  Some great wine is made, at both the top level and at more affordable levels too.

The coast and islands

Unquenchable Italian love affair with the sea

For this purpose, we will call the coast the areas which specialize in the two quality whites of the area: Vermentino (which is attempted all over the Maremma) and Ansonica (which thrives in the Southern Maremma, around the Argentario promontory).  Vines are also grown on the islands of the Tuscan archipelago, especially Elba, because of its size, not to mention its crowds of thirsty tourists.  Read more

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Page updated October 2010

Le zone vinicole della Maremma

IMG_6158 Queste zone sono descritte in base alle varietà di uva: si concentrano sui vini ottenuti dal Sangiovese e da altre uve locali (ad esempio, il Trebbiano o l’Ansonica per i bianchi) e utilizzano prevalentemente varietà internazionali (vale a dire francesi).

Maremma Sud

Questa vasta area si estende da Grosseto al confine con il Lazio, ma anche nell’entroterra fino alla suggestiva città etrusca di Pitigliano, in collina, e include le sorgenti calde di Saturnia, mete turistiche predilette, e le pittoresche città di Sovana e Sorano. Dal punto di vista del vino, Scansano è senza dubbio la capitale, che dà il suo nome al famoso Morellino di Scansano. È difficile dire cosa sia più suggestivo – l’entroterra etrusco, la costa oppure i vini eccellenti ma a buon prezzo; ma non è necessario fare una scelta… Le varietà principali sono il Sangiovese per i rossi (per i quali Morellino è il nome locale) e il Trebbiano per i bianchi.

Maremma Nord: Massa Marittima e Montecucco

Montecucco

Montecucco

La Maremma Nord (o Maremma Alta) è una zona piuttosto ampia dove il vitigno rosso principale è ancora il Sangiovese. Massa Marittima è una magnifica città collinare, circondata da aziende agricole fino a quando non si raggiungono le Colline Metallifere, che in passato hanno fornito occupazione nelle miniere . Montecucco è situata nell’entroterra e si snoda sotto l’altopiano di Montalcino a sud del fiume Ombrone. Grosseto, capoluogo di provincia, segna il confine meridionale di questa zona. Dal punto di vista del vino, si punta soprattutto sul Sangiovese, non costoso e  fatto in un clima caldo, oltre che su tanta sperimentazione.


Bolgheri, Val di Cornia e Montescudaio

La frazione di Bolgheri

Il nome Bolgheri ricorre spesso. È qui che il fenomeno dei Super Tuscan è nato, e i vini di Sassicaia e Ornellaia continuano a contendersi i premi come migliori vini al mondo – ma anche i premi per  i prezzi più alti. Ma ciò che caratterizza la zona è la prevalenza di vitigni ‘internazionali’, vale a dire dei classici francesi di Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot e, di recente, del Syrah. Soltanto occasionalmente troverete qui la vigna del Sangiovese  o qualsiasi altra varietà toscana.
Bolgheri, 75 chilometri a sud di Pisa, è un grazioso borgo con un ottimo B & B , tanti ristoranti e l’eccellente Enoteca Tognoni dove si può acquistare vino al bicchiere, in bottiglia oppure in casse… La veduta dei vigneti, a pochi chilometri dal mare, si può godere dalla via Bolgherese, dirigendosi verso sud fino a Castagneto Carducci. Guidare qui è come guidare attraverso una carta dei vini… È molto appassionante, ma nell’entusiasmo badate a non investire i ciclisti che si concentrano numerosi in quest’area.
Quella che ho chiamato “zona” comprende di fatto almeno tre aree: Bolgheri, Val di Cornia a sud e Montescudaio a nord. Sono adiacenti e puntano sull’uva francese di tendenza. Sono super (alti)  i prezzi dei Super Tuscan, altri sono accessibili. Vengono fatti ottimi vini, sia costosissimi che più abbordabili.

La costa e le isole

Inestinguibile amore italiane con il mare

Ai nostri fini, si intenderanno per costa le aree specializzate nei due bianchi di qualità del territorio: il Vermentino (i cui vigneti sono piantati in tutta la Maremma) e l’Ansonica (che prospera nella Maremma meridionale attorno al promontorio dell’Argentario). Questi vitigni crescono anche sulle isole dell’arcipelago toscano, in particolare sull’isola d’Elba, grazie alle sue dimensioni, per non parlare dei turisti assetati che la gremiscono.

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2 Responses to “The wine zones”

  • winefriend:

    Thanks, Julie – I hope you have a great time and look forward to hearing about it!

  • Julie Evans:

    Thank you for these insights. I will be visiting Italy for the first time next month and I can’t wait to try some of these wines. feeling very inspired : )

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